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sabato 2 novembre 2019

sabato 9 marzo 2019

La nobiltà.

Brooklyn Bridge, convergent lines photographic effect.

La nobiltà si divide in due categorie:
- quella che mantiene il rango, distaccata, educata, esclusiva, osservante, dignitosa;
- e quella che l'ha perduto: vuota, spiantata, snob, ignorante, spavalda, insolente e inconcludente.
(Roberto Gervaso)

mercoledì 9 gennaio 2019

Dammi l'Infinito


Dammi l'Infinito (di Davide Rondoni)

Dammi l'infinto
e dammi il vento
il segno che io possa comparare - 
il vento dei suoi sguardi
che non finisco d'amare o quello
con cui il cuore mi scompigli
il vento dei miei figli - 
dammi l'aria buia movimentata sopra il mare
nelle notti dove non so più dove guardare
dammi l'infinito
dammi il vento
i segni ovunque del tuo parto,
dolce tigre dagli occhi d'oltretempo
la tua meraviglia 
divina nel tormento.

sabato 21 ottobre 2017

Tu meriti il meglio!





Laghetto EUR Roma.
Lasciati alle spalle ciò che ti ha fatto soffrire, che ti ha ferito e tutto quello che non puoi cambiare.
Liberati dai sentimenti che ti avvelenano e porta con te solo la forza e il coraggio per ricominciare.
Difendi la tua serenità e non permettere a nessuno di spegnerti il sorriso: perchè tu meriti il meglio!

sabato 17 dicembre 2016

Forse ti volevo già bene e non lo sapevo...

The Danube river - Budapest

Ti osservavo. Inconsciamente già desideravo la tua amicizia, ma non fui certo io a farla arrivare. Conoscenze ne avevo, però preferivo vivere il mio tempo diversamente suonando il piano o disegnando. Sapevo di tante storie che succedono nel nostro gruppo, storie di adolescenti senza tempo come oggi ne succederanno. Di te sapevo poco, di te parlavano tanto. A volte bene, a volte male. Forse ti volevo già bene e non lo sapevo, certo è che quella volta che ti sedesti vicino a me ne fui molto felice.
(tratto dal racconto "Amica" di Nadia Maria Mazzullo inserito nel libro "I racconti di Sabaudia")

domenica 28 agosto 2016

Il vero amico non è mai fuori tempo...

Duomo e Torre di Pisa.


Esistono tantissime forme di amore: una di queste è l’amicizia. E’ uno dei sentimenti più belli e più rari che esistano.
Si usa dire: chi trova un amico trova un tesoro. Condivido appieno questa espressione, perché non è affatto facile trovare il migliore amico. Molte volte si confonde l’amicizia con la semplice simpatia oppure si cerca un appoggio per superare situazioni difficili. E’ normale che gli amici debbano aiutarsi nei momenti brutti; amicizia, però, è anche gioire insieme.
Non c’è, infatti, gioia più grande di quella condivisa con gli amici.
Ogni momento trascorso con loro resterà per sempre nel cuore, non lo dimenticherai mai. Ovunque ci si volga, il “vero” amico è sempre disponibile, non è mai fuori tempo, non è mai noioso o pesante.
Il migliore amico è colui che ti dice sempre la verità, che corregge i tuoi difetti, ma nello stesso tempo apprezza i tuoi pregi. Il migliore amico è il sole e la luna. Lacrime condivise e sorrisi a crepapelle. Il migliore amico è la gioia di una vita.  (Chiara)

sabato 18 giugno 2016

E a quel punto feci una pazzia...

Recife, capitale dello Stato di Pernambuco, Brasile.


“Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde… E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso.
Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c’era alcun dubbio sul proprietario… David. Era la sua valigia. E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria…"


(dal libro di Albert Espinosa "La notte in cui ci siamo ascoltati")

sabato 11 luglio 2015

Le braccia intorno a te...




Quando non sei in grado di combattere, devi abbracciare il tuo nemico. Se ha le braccia intorno a te, non può puntarti contro il fucile. (dialogo tratto dal film "Sette Anni in Tibet" di Bradley Darryl Wong

1.2. Palazzo dell'Unione Militare di Via Tomacelli Roma

domenica 31 maggio 2015

Gira così forte che dà le vertigini...

Roma - Piazza del Popolo.

Nella sua Bombay i bambini giocano a cricket per strada, con una palla di gomma rossa, e anche se il battitore colpisce fortissimo e tira giù il vetro di una finestra, nessuno si arrabbia. Il vetro si riaggiusta da solo in pochi secondi, e il gioco riprende. L'arbitro è il vecchio padrone di una tabaccheria. Anche se non può concentrarsi troppo perchè deve vendere sigarette, "paan" e "supari", è così dotato che riesce a ricostruire mentalmente l'intera partita, palla dopo palla. Il lanciatore tira nei modi più strani. Prende la rincorsa all'indietro, senza nemmeno controllare i paletti e scaglia la palla alta nel cielo, se il battitore attende con pazienza che la palla ricada, cosa per cui possono volerci da uno a sette minuti. Quando finalmente la palla cade, gira così forte che dà le vertigini. (dal romanzo di Anosh Irani "Il bambino con i petali in tasca")

giovedì 28 maggio 2015

Quella oscena colata di case corrose dalle piogge e...

Qualche volta me ne andavo in giro per il parco da solo, e mi fermavo sull'orlo dello strapiombo a guardare la città di sotto che si apriva come un ventre tumefatto in mezzo ai fumi e al chiasso furioso che lassù arrivava ovattato. Il mare sembrava immobile e oleoso anche nei giorni di vento, e la luce accecante della primavera faceva apparire ancora più oscena la colata di case corrose dalle piogge e dall'incuria. (tratto dal libro "Di questa vita menzognera" di Giuseppe Montesano)

lunedì 11 maggio 2015

Il ragazzo della porta accanto...

Jack era alto e slanciato e aveva addominali duri come il guscio di una tartaruga. I suoi capelli lisci si potevano definire biondo sporco, per quanto lui li tenesse pulitissimi lavandoli con lo shampoo Breck, un prodotto per donne. Le compagne a cui Jack era simpatico dicevano che aveva un aspetto da ragazzo della porta accanto, mentre quelle a cui piaceva davvero vedevano in lui il lanciatore di una squadra di baseball. A ogni complimento o cenno di interesse nei suoi confronti esultava (cosa di cui si pentiva all'istante). Si chiedeva se i suoi bizzarri genitori fossero coscienti del suo valore. Il sabato sera i ragazzi del collegio guardavano un film con le ragazze della scuola femminile gemellata con la loro. I ragazzi, soprattutto i convittori, con le donne erano goffi come monaci, ed era sempre un'impresa convincerli a rivolgere la parola alle loro ospiti durante il rinfresco a base di biscotti e sidro analcolico che seguiva la proiezione. I non convittori, che di solito passavano il fine settimana a casa, erano molto più a loro agio quando gli capitava di partecipare a quelle serate. Se non altro trattavano le donne come esemplari della stessa specie, mentre i convittori deglutivano imbarazzati, cambiavano colorito e si prendevano a gomitate nelle costole, quasi che le ragazze fossero cose preziose di cui avere soggezione, come cavalli purosangue appena acquistati.
Jack andava d'accordo con maschi e femmine perchè era il classico "bravo ragazzo". Aveva l'abitudine di porre domande insolite e molto precise anche a completi estranei. A una mostra fotografica studentesca poteva, senza alcun preambolo, chiedere alla persona in piedi accanto a lui: "Si vede proprio che sono scatti dello stesso fotografo, eh? I soggetti sembrano tutti usciti dagli anni Trenta." Per quanto strano fosse l'approccio, a Jack bastava che l'interlocutore gli dicesse come la pensava. Gli dava l'impressione che si conoscessero da una vita. (tratto dal libro "Jack Holmes e il suo amico" di Edmund White)

martedì 6 gennaio 2015

L'ingiuria è l'arma preferita di chi non si rassegna ad ............................................

L'ingiuria è l'arma preferita di chi non si rassegna ad avere torto e immerge la lingua o la penna nel fiele. (Roberto Gervaso)


2. Rio de Janeiro Brazil.

venerdì 12 dicembre 2014

L'amore se va in una direzione sola prima o poi si sgretola e si annulla.

I baci sfiorati sulla guancia che ci siamo dati in questi anni della nostra adolescenza, sono stati belli, ma per me ora non hanno più significato. La colpa è soprattutto mia che ho sempre confuso l'amore con l'amicizia, ti ho lasciato cullare un sogno. Ti sto ferendo mentre dico queste cose, ma ho capito cosa puoi provare per me, e mi dispiace davvero tanto, non poterti essere d'aiuto. Non posso darti amore perché per amare bisogna essere in due e "l'amore se va in una direzione sola prima o poi si sgretola e si annulla". Dopo quello che gli avevo detto mi sentivo tranciato a metà. 
1.2. Basilica di Santa Sofia, Istanbul, Turchia.

mercoledì 3 settembre 2014

Non esistono scorciatoie a nulla.........................


Non esistono scorciatoie a nulla: non certo alla salute, non alla felicità o alla saggezza. Niente di tutto questo può essere istantaneo. Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita. (Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra)

Foto scattate a Roma il 28 agosto 2014. 
1. Facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore Roma;
2. Cappella sotto l'altare Maggiore "La Confessione" della Basilica di S.M.Maggiore Roma. 

martedì 12 agosto 2014

Il vento spazza anche la pioggia...................



Sulla mia faccia sembra essere passato un camion. Il vento spazza anche la pioggia, che mi arriva addosso da ogni parte, mi entra perfino nella nuca e nella schiena. Non capisco che cosa sono venuto a fare fin qua. Piove sempre più forte. Vado. Raggiungo la fermata del tram. Seduti sotto la tettoia due ragazzi sui vent'anni fissano il vuoto. Jeans neri, maglietta nera. Bagnati. Anche sulle loro facce sembra essere passato un tir, di quelli che quando ti sorpassano in autostrada sembrano non finire mai. Uno di loro mi guarda. Sembra chiedermi qualcosa con gli occhi, scuri, spillati, quasi staccati dalla testa. Uno sguardo che vorrebbe gridarmi addosso tutta la sfiga. Mi specchio nelle sue pupille e intanto non smette di piovere. Vento e freddo. Mi appoggio contro il palo della pensilina. Non mangio da ieri. Ho i brividi. Forse la febbre. Sopra di me solo il grigio del cielo. Mi gira la testa. La testa. La testa. Qualcuno mi tolga questo mostro dalla testa. Adesso. Ora. Mi butto sulla panchina. Una, due, tre. Sento punture dappertutto nel cervello, lasciatemi andare… Voglio disperdermi. Una volta per tutte. Per sempre.
 1.2. London.

lunedì 7 luglio 2014

La vittoria sicura...........


Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia. (Sun Tzu)

domenica 29 giugno 2014

Scopri la via.....................


Quando tutto intorno a te sembra un groviglio di fili senza senso, quando l’ansia ti avvolge come un velo in cio’ che fai. Scopri la via, quella migliore ed unica, fai pace con te stesso, perdona i tuoi errori, tutti ne facciamo. Respira e vivi intensamente. (Stephen Littleword, "Nulla è per caso")


lunedì 26 maggio 2014

Non subordinarsi a niente....................

"Non subordinarsi a niente, né a un uomo né a un amore né a un'idea; avere quell'indipendenza distante che consiste nel diffidare della verità e, ammesso che esista, dell'utilità della sua conoscenza. Appartenere: ecco la banalità. Fede, ideale, donna o professione: ecco la prigione e le catene. Essere è essere libero".  (Fernando Pessoa)

1.2. Foto di Roma scattate dal Pincio.

lunedì 19 maggio 2014

Non proverò mai più quello che sto provando adesso…............

"Io ho paura di tutto, di quello che sono, di quello che faccio, di quello che dico e soprattutto ho paura che se me ne vado da questa stanza non proverò mai più quello che sto provando adesso… adesso che sono qui con te"......  (dal film Dirthy Dancing)

1. Campanile di Giotto Basilica S.Maria in Fiore di Firenze;
2. Dettagli della Facciata del Duomo di Firenze;
3. Basilica di S.Maria in Fiore con la Cupola del Brunelleschi.