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domenica 5 marzo 2017

Le persone non si perdono mai...

Quadriportico della Basilica di San Paolo Fuori le Mura di Roma (Quartiere Ostiense)




Le persone non si perdono mai se le hai nel cuore.
Puoi perdere la loro presenza, la loro voce, il loro profumo.
Ma ciò che tu hai da loro imparato, ciò che ti hanno lasciato, quello non lo perderai mai. (Silvia Nelli)

domenica 28 agosto 2016

Il vero amico non è mai fuori tempo...

Duomo e Torre di Pisa.


Esistono tantissime forme di amore: una di queste è l’amicizia. E’ uno dei sentimenti più belli e più rari che esistano.
Si usa dire: chi trova un amico trova un tesoro. Condivido appieno questa espressione, perché non è affatto facile trovare il migliore amico. Molte volte si confonde l’amicizia con la semplice simpatia oppure si cerca un appoggio per superare situazioni difficili. E’ normale che gli amici debbano aiutarsi nei momenti brutti; amicizia, però, è anche gioire insieme.
Non c’è, infatti, gioia più grande di quella condivisa con gli amici.
Ogni momento trascorso con loro resterà per sempre nel cuore, non lo dimenticherai mai. Ovunque ci si volga, il “vero” amico è sempre disponibile, non è mai fuori tempo, non è mai noioso o pesante.
Il migliore amico è colui che ti dice sempre la verità, che corregge i tuoi difetti, ma nello stesso tempo apprezza i tuoi pregi. Il migliore amico è il sole e la luna. Lacrime condivise e sorrisi a crepapelle. Il migliore amico è la gioia di una vita.  (Chiara)

giovedì 1 gennaio 2015

Happy new year 2015

Se una cosa ti riesce difficile, non devi pensare che si tratti di qualcosa di impossibile per un uomo. Pensa piuttosto che se qualcosa è possibile e appropriata all'uomo, deve essere possibile anche a te. (Marco Aurelio Antonino di Roma, 121-180 d.C.)


martedì 7 ottobre 2014

Siamo fatti anche noi della materia......................


Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita. (dal film "Shakespeare in love", Joseph Fiennes)


1. Benvenuto Tisi (Il Garofalo) Saint Sebastian;
2. Domenico Zampieri detto Domenichino (Italian, 1581-1641), Saint Sebastian, before 1625.

mercoledì 3 settembre 2014

Non esistono scorciatoie a nulla.........................


Non esistono scorciatoie a nulla: non certo alla salute, non alla felicità o alla saggezza. Niente di tutto questo può essere istantaneo. Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita. (Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra)

Foto scattate a Roma il 28 agosto 2014. 
1. Facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore Roma;
2. Cappella sotto l'altare Maggiore "La Confessione" della Basilica di S.M.Maggiore Roma. 

mercoledì 11 giugno 2014

Ama la tua donna senza chiedere altro...............

"Giovane amico, se ami questo è il miracolo della vita.
Entra nel sogno con occhi aperti e vivilo con amore fermo. Il sogno non vissuto è una stella da lasciare in cielo.  Ama la tua donna senza chiedere altro all’infuori dell’eterna domanda che fa vivere di nostalgia i vecchi cuori. Ma ricordati che più ti amerà e meno te lo saprà dire. Guardala negli occhi affinché le dita si vincolino con il disperato desiderio di unirsi ancora; e le mani e gli occhi dicano le sicure promesse del vostro domani. Ma ricorda ancora, che se i corpi si riflettono negli occhi, le anime si vedono nelle sventure.
Non sentirti umiliato nel riconoscere una sua qualità che non possiedi. Non crederti superiore poiché solo la vita dirà la vostra diversa sventura. Non imporre la tua volontà a parole, ma soltanto con l’esempio. Questa sposa, tua compagna di quell’ignoto cammino che è la vita, amala e difendila, poiché domani ti potrà essere di rifugio. E sii sincero giovane amico, se l’amore sarà forte ogni destino vi farà sorridere. Amala come il sole che invochi al mattino. Rispettala come un fiore che aspetta la luce dell’amore. Sii questo per lei, e poiché questo deve essere lei per te, ringraziate insieme Dio, che vi ha concesso la grazia più luminosa della vita!"  (Sant'Agostino)


domenica 27 aprile 2014

Canonizzazione di Joannes Paulus II e Joannes XXIII

"Non v'è ideale più grande al quale consacrare la vita, di quello del dono totale di sè a CRISTO per il servizio del Regno". (Giovanni Paolo II)

giovedì 17 aprile 2014

L'uomo venuto dalla fine del mondo................................................


"Papa Francesco, all'anagrafe Jorge Mario Bergoglio, nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia originaria dell'Italia settentrionale. Per qualche tempo si sostiene economicamente facendo le pulizie e lavorando come buttafuori. La sua carriera ecclesiastica inizia nel marzo del 1958 quando entra a far parte dei gesuiti; cinque anni più tardi consegue la laurea in filosofia diventando, in seguito, rettore della Facoltà di teologia e filosofia di San Miguel. Nel '92 Bergoglio viene designato vescovo ausiliare della capitale argentina da Papa Giovanni Paolo II. Da questa nomina in poi Bergoglio adotta uno stile di vita umile: preferisce vivere in un appartamento piuttosto che nella sede dell'Episcopato e utilizza i comuni mezzi pubblici per i suoi spostamenti. Il 13 Marzo 2013 è divenuto il 266° vescovo di Roma e Papa della Chiesa Cattolica con il nome di Francesco, scelto in onore di Francesco d'Assisi, il santo che, come egli stesso ha dichiarato, rappresenta la pace e incarna con estrema semplicità ed efficacia i principi cristiani di modestia e povertà".

venerdì 14 marzo 2014

La ribellione della natura.

 "Del pari preoccupante, accanto al problema del consumismo e con esso strettamente connessa, è la questione ecologica. L'uomo, preso dal desiderio di avere e di godere, più che di essere e di crescere, consuma in maniera eccessiva e disordinata le risorse della terra e la sua stessa vita. Alla radice dell'insensata distruzione dell'ambiente naturale c'è un errore antropologico, purtroppo diffuso nel nostro tempo. L'uomo che scopre la sua capacità di trasformare e in un certo senso di creare il mondo con il proprio lavoro, dimentica che questo si svolge sempre sulla base della prima originaria donazione delle cose da parte di Dio: Egli pensa di poter disporre arbitrariamente della terra, assoggettandola senza riserve alla sua volontà come se essa non avesse una propria forma e una destinazione anteriore datale da Dio, che l'uomo può, sì, sviluppare, ma non deve tradire. Invece di svolgere il suo ruolo di collaboratore di Dio nell'opera della creazione, l'uomo si sostituisce a Dio e così finisce col provocare la ribellione della natura, piuttosto tiranneggiata che governata da lui". 
(Karol Jozef Wojtyla Papa Giovanni Paolo II)
1. Palazzo del Quirinale Rome;
2. Palazzo della Consulta Rome.