sabato 30 agosto 2014

Il mare non sa niente del passato......................


“Il mare non sa niente del passato. Sta lì, non ci chiederà mai di spiegargli nulla. Le stelle, la luna, stanno lì, e continuano a illuminarci, brillano per noi. Che cosa vuoi che importi, a loro, quello che è successo? Ci fanno compagnia e ne sono felici.” (La Cattedrale del Mare – Ildefonso Falcones)
1. Panoramica di Vieste; 2. Sommità di Vieste.

domenica 24 agosto 2014

Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo................


Non bisogna prendere troppo sul serio la vita, ma non bisogna neppure credere che per fare cio’ che vogliamo fare disponiamo di un tempo infinito. La vita, come la salute, e’ il dono piu’ prezioso e il piu’ sottovalutato. Ci si rende conto del suo valore solo al momento di perderla. Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo. Ma, al tempo stesso, persevera come se fossi eterno. (Il Milionario, Mark Fisher)
1.2. Coste della Sardegna.

mercoledì 20 agosto 2014

La vita è più semplice di quello che pensi.................


“La vita è più semplice di quello che pensi, e a mano a mano che arriverai a capire come funziona, e a capire il Potere che hai dentro di te, sperimenterai la magia dell’esistenza nella sua pienezza, e allora avrai una vita meravigliosa!” (The POWER, Rhonda Byrne)

 

lunedì 18 agosto 2014

Mi sembra ancora un sogno..................


Le cose che ho da dire sono tante e tali che mi sarà impossibile di scriverle con ordine e chiaramente. È già gran cosa aver la voglia di scrivere, mentre per le vie di Roma risuonano ancora le grida del primo entusiasmo e della prima gioia. Tutto quello che ho veduto ieri mi sembra ancora un sogno; sono ancora stanco della commozione; non sono ancora ben certo di essere veramente qui, di aver visto quello che vidi, di aver sentito quello che sentii. (Roma, 21 settembre 1870. – Edmondo De Amicis)

 

sabato 16 agosto 2014

"Panta Rhei" (Tutto scorre), dottrina di Eraclito.


Non è possibile scendere due volte nello stesso fiume, nè toccare due volte una sostanza mortale nello stesso stato. (Eraclito, "il filosofo del divenire" della città di Efeso, colonia ateniese sulle coste della Libia)

1.2. Dipinti di David Smith.

venerdì 15 agosto 2014

La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi................


Todd: La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi Keating: No, non ci faccia caso, continui con la coperta, mi parli della coperta. Todd: Tu la spingi, la tiri e lei non basta mai, anche se ti dibatti, non riesci a coprirti tutto... Keating: Non ti fermare. Todd: Dal momento in cui nasci piangendo al momento in cui esci morendo, ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi e gemi. (Dialogo tratto dal film "L'attimo Fuggente" di Robin Williams)

mercoledì 13 agosto 2014

Le cose che ci tengono in vita.......................


"Non leggiamo e scriviamo poesie perchè è carino, noi leggiamo e scriviamo poesie perchè siamo membri della razza umana...... e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento…..... ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita".  (Robin Williams, "L'attimo fuggente")



martedì 12 agosto 2014

Il vento spazza anche la pioggia...................



Sulla mia faccia sembra essere passato un camion. Il vento spazza anche la pioggia, che mi arriva addosso da ogni parte, mi entra perfino nella nuca e nella schiena. Non capisco che cosa sono venuto a fare fin qua. Piove sempre più forte. Vado. Raggiungo la fermata del tram. Seduti sotto la tettoia due ragazzi sui vent'anni fissano il vuoto. Jeans neri, maglietta nera. Bagnati. Anche sulle loro facce sembra essere passato un tir, di quelli che quando ti sorpassano in autostrada sembrano non finire mai. Uno di loro mi guarda. Sembra chiedermi qualcosa con gli occhi, scuri, spillati, quasi staccati dalla testa. Uno sguardo che vorrebbe gridarmi addosso tutta la sfiga. Mi specchio nelle sue pupille e intanto non smette di piovere. Vento e freddo. Mi appoggio contro il palo della pensilina. Non mangio da ieri. Ho i brividi. Forse la febbre. Sopra di me solo il grigio del cielo. Mi gira la testa. La testa. La testa. Qualcuno mi tolga questo mostro dalla testa. Adesso. Ora. Mi butto sulla panchina. Una, due, tre. Sento punture dappertutto nel cervello, lasciatemi andare… Voglio disperdermi. Una volta per tutte. Per sempre.
 1.2. London.

domenica 10 agosto 2014

Non provavano più imbarazzo............................


Mentre tornavano a casa volevano parlare di ciò che era accaduto. Erano pieni di meraviglia e non sapevano da che parte affrontare l’argomento, tanto erano sorpresi dalla novità del loro gesto. Non riuscivano a dare un senso a tutta la faccenda. A momenti sembrava tutto così ridicolo! E a momenti no. Ognuno dei due cercava una risposta che avesse una logica. Avevano provato nella realtà la stessa sensazione del sogno. Erano rimasti turbati per il sogno ed ora, addirittura, avevano ricreato la situazione volutamente! Non capivano cosa li avesse spinti. Il fatto più strano, poi, era che non provavano più imbarazzo. 

venerdì 8 agosto 2014

Ci sono pensieri che vanno e vengono e altri.........................

Se non fosse per gli appunti che andiamo annotando in qualche block notes, quaderno o agendina che sia, le idee se ne andrebbero senza più tornare. Questo perché – come diceva Pascal – ci sono pensieri che vanno e vengono e altri che vanno e non vengono più. Per questa ragione è prudente appuntarli nel modo esatto in cui si sono manifestati. ("Padre e Memoria", Federico Campbell)

giovedì 7 agosto 2014

Il linguaggio del cuore........................

Il linguaggio del cuore è una cosa che pochi uomini di città coltivano, perchè non si fanno guidare dai sentimenti. In compenso, usano molto il linguaggio della testa e perciò sono freddi. L’uomo di città è sempre desideroso d’apprendere cose nuove, riempiendosi la testa con molte nozioni che girano a vuoto nella sua mente. Queste lo fanno gonfiare di vanità e orgoglio, perchè è convinto di sapere tutto. In realtà non sa niente. Il suo cervello è un nido aggrovigliato di pensieri misti a paure, e in questo modo la testa si scalda e il corpo si squilibra. Non solo: a forza di ascoltare il cervello dimentica il cuore, lo zittisce e alla fine il suo cuore diventa muto. E non è solo questa parte del corpo a soffrire, ma l’intero organismo. L’uomo di città rinnega la sua alleanza con la Terra, così anche sè stesso.  (Negli occhi dello sciamano, Hernàn Huarache Mamani)
 1.2. Dipinti di Brian Blood.

mercoledì 6 agosto 2014

Fate apprezzamenti di cuore.......................

Fate in modo che gli altri salvino la faccia. Elogiate ogni più piccolo progresso. Fate apprezzamenti di cuore. Date agli altri l’impressione che abbiano una reputazione da difendere. Incoraggiate. Fate in modo che gli errori sembrino facili da correggere. Fate in modo che l’altra persona sia felice di fare ciò che avete proposto.   (Dale Carnegie, da “Come trattare gli altri e farseli amici”)

martedì 5 agosto 2014

Lottando si ottiene sempre poco....................

Quando si ha ragione, bisogna far valere il nostro punto di vista con gentilezza, con tatto, e quando si ha torto – cosa che si verifica con sorprendente frequenza, se siamo onesti con noi stessi – ammettiamo l’errore subito e spassionatamente. Non solo questa tecnica produce risultati sensazionali ma, che ci crediate o meno, è molto più divertente, a seconda delle circostanze, che cercare di difendersi a ogni costo. Ricordate il vecchio proverbio: Lottando si ottiene sempre poco; cedendo si ottiene sempre di più di quanto si sperava.”  (Dale Carnegie, da “Come trattare gli altri e farseli amici”)

lunedì 4 agosto 2014

Il messaggio della coincidenza.....................

Quando una coincidenza si presenta, chiedetevi sempre quale messaggio contiene. Non avete alcun bisogno di arrovellarvi per trovare risposte, che affiorano da sole come un’illuminazione improvvisa.
Basta prestare attenzione agli incontri più o meno casuali, alle circostanze che vi capitano. A chi desidera andare a fondo della questione vorrei suggerire il processo della ricapitolazione: bisogna assumere la posizione dell’osservatore della propria vita e dei propri sogni, e subito connessioni, temi, immagini e coincidenze diventano più chiari. Poichè il nostro legame con l’anima universale è reso molto più evidente dall’attività onirica, questo procedimento ci consente di accedere a un nuovo livello di consapevolezza.  (da Le Coincidenze – Deepak Chopra)

1.2. Opere di Rosemary Miner (California USA).

domenica 3 agosto 2014

Gli avvenimenti sembrano predestinati..........................

Quando abbiamo l’intuizione o il sogno di seguire un determinato sentiero di vita e ci atteniamo a queste indicazioni, certi avvenimenti appaiono magiche coincidenze. Ci sentiamo più vivi ed eccitati. Gli avvenimenti sembrano predestinati, come se fossero già previsti.  (James Redfield,  La decima illuminazione)

sabato 2 agosto 2014

Un’esistenza veramente felice e serena.....................

Se, a un certo punto della vostra esistenza, trovate il coraggio di correre dei rischi, di evitare le responsabilità e dimenticare le conseguenze; 
se non smettete di sentirvi bambini e vivete come tali; 
se, al tempo stesso, imparate dal passato e dai vostri fallimenti, ma riuscite a perdonarvi e a vivere senza rimpianti; 
se imparate a sognare senza limiti, conservando la vostra umiltà; 
se avete la forza di mettervi in discussione; 
se affermate e difendete sempre quello in cui credete senza per questo ferire il prossimo, allora, un giorno vi renderete conto di avere tutto ciò che serve per vivere un’esistenza veramente felice e serena.  (I Sogni dei Bambini, Sergio Bambarén)
 1.2. Opere di Charles Louis La Salle.

venerdì 1 agosto 2014

Cerca nuovamente la tua strada...................

I pensieri degli esseri umani, molto spesso, sono confusi perché non hanno meta né finalità alcuna; la direzione del proprio cammino la si trova solo quando si agisce. Ad esempio, se vuoi percorrere una strada comincerai a renderti conto che lo stai facendo solo dopo aver iniziato a camminare e solo così potrai vedere cosa ti attende oltre; se invece ti fermerai, non saprai esattamente in che direzione quel cammino ti avrebbe portata e sarai perduta. E ancora, se dovessi camminare e finire col perderti, potrai sempre tornare indietro e cercare nuovamente la tua strada.  (Hernan Huarache Mamani, La profezia della curandera)
 Opere di John Paul Braman: 1. Winter Joys; 2. Caughtin the Moment.