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mercoledì 9 marzo 2016

Diventare appassionato, un tifoso...

Non ha importanza dove si è nati, quando come e dove si sono avuti i primi approcci con il calcio, per diventare appassionato, un tifoso. Il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita. Io abitavo a Bologna. Soffrivo allora per questa squadra del cuore, soffro atrocemente anche adesso, sempre. (Pier Paolo Pasolini)

giovedì 7 gennaio 2016

Il bisogno di sentirsi...


Tuttavia quando giocavano a quel modo, era più per il bisogno di ‘sentirsi’, di accertarsi fisicamente l’uno dell’altro, piuttosto che per lottare veramente. Fra loro infatti non era mai servito stabilire chi fosse il più forte. Erano alla pari: così doveva essere. In ogni caso avevano il forte bisogno del reciproco toccarsi. Quando guardavano la televisione si rotolavano sul divano, oppure per terra sul tappeto, standosi addosso. Non riuscivano a stare fermi per più di cinque minuti. Si allungavano, si sdraiavano.

venerdì 25 luglio 2014

C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte.................


C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, e rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l’età; quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare. Da lì fuggir non potrò poichè la fantasia d’incanto risente il nostro calore e non permetterò mai ch’io possa rinunciare a chi d’amor mi sa far volare.
(Alda Merini)



giovedì 5 dicembre 2013

Un tuffo nella "verità".........


"Questi ultimi anni ho vissuto sulle montagne russe. A partire dal 2011, quando mio padre, all'età di quaranta anni si è ammalato di cancro: una delle cose più dure che abbia mai dovuto affrontare. La mia vita privata è sempre stata importante per me. In un mondo ideale non avrei girato questo video, perché certe cose non dovrebbero importare. Per me l'onestà è qualcosa di fondamentale. Sono sempre stato onesto, anche se a volte sono stato vago in alcune risposte che ho dato. Una cosa con la quale non sono mai stato a mio agio, sono stati i miei fidanzamenti. Sono uscito con delle ragazze, ma non ho mai avuto un fidanzamento serio sul quale avrei qualcosa da dire. Ora penso di essere pronto a parlare: la scorsa primavera la mia vita è cambiata in maniera radicale. Ho incontrato qualcuno, che mi ha reso felice e mi ha fatto sentire al sicuro – dice ancora – Questa persona è un ragazzo». Sono rimasto sorpreso, anche se sapevo che questa cosa sarebbe potuta accadere. Poi dentro di me è scattato qualcosa. E la mia vita è cambiata.
Mio padre mi ha sempre detto: Finché sei felice, lo sono anche io". 



giovedì 10 ottobre 2013

lunedì 5 settembre 2011

domenica 28 novembre 2010