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lunedì 3 dicembre 2018

L'ambizione s'attacca...



“L’ambizione s’attacca più facilmente alle anime piccole che alle grandi, come il fuoco si appicca più facilmente alla paglia e alle capanne che ai palazzi”.
(Nicolas de Chamfort – Massime e pensieri)

domenica 15 gennaio 2017

Due strade trovai nel bosco e...



“… Ci teniamo tutti ad essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire: “Non è beeeene!”.
Come ha detto Frost: “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso… ”
(Frase tratta dal film “L’ATTIMO FUGGENTE”)

martedì 14 giugno 2016

Il momento della prova...


Ma la cosa era durata poco perchè era giunto il momento della prova, il momento del salto verso la gloria. Se avessi segnato quel gol da porta a porta sarei entrato nell'èlite. E invece l'avevo sbagliato, l'allenatore mi aveva dato un'altra opportunità e avevo sbagliato di nuovo, poi avevo sbagliato un'altra volta e un'altra ancora. Avevo calciato venticinque palloni e nessuno si era neanche avvicinato ai pali o alla traversa...
In cortile era sceso il buio, era inverno, faceva freddo e io ero rimasto lì da solo, solo con il pallone; l'avevo calciato per un'ultima volta e questo giro la palla era entrata in rete, ma ormai non c'era più nessuno a vedere, non c'era più nessuno che potesse saltarmi a cavalcioni, non c'era più nessuno da annusare... Ero rientrato nello spogliatoio.

(brano tratto dal romanzo di Albert Espinosa, "La notte in cui ci siamo ascoltati")

venerdì 22 aprile 2016

Con te senza di te...


Mettiti al servizio dell’amore autentico, cioè dell’amore al suo livello più puro, dona, condividi tutto ciò che hai, e godi nel condividere. Non farlo come un dovere, perchè in tal caso tutta la gioia sparirebbe, e non pensare che stai facendo un favore all’altro, non pensarlo mai, nemmeno per un momento; al contrario quando qualcuno riceve il tuo amore, “tu” hai la sensazione di ricevere un favore. L’amore è grato di essere stato ricevuto. (Con te senza di te, Osho)

venerdì 20 marzo 2015

Mi piaceva il suo corpo bagnato...

I giorni seguenti lei aveva il primo turno. Tornava a casa a mezzogiorno, e io marinavo regolarmente l'ultima ora per poterla aspettare sul pianerottolo davanti alla sua porta. Facevamo la doccia e poi l'amore, e poco prima dell'una e mezza mi rivestivo in fretta e furia e sparivo. A casa mia si pranzava all'una e mezza. La domenica, invece, si andava a tavola a mezzogiorno, ma di domenica anche il suo primo turno cominciava e finiva dopo. Io avrei fatto volentieri a meno della doccia. Ma lei era di una pulizia estrema. Faceva la doccia ogni mattina, e a me piaceva l'odore di profumo, di sudore fresco e di tram che lei riportava dal lavoro. Mi piaceva anche il suo corpo bagnato, insaponato; mi lasciavo volentieri insaponare da lei e la insaponavo volentieri, e lei mi insegnò a farlo senza vergogna, con grande accuratezza e una sicurezza naturale nel prendere possesso dell'altro. Anche quando facevamo l'amore lei prendeva possesso di me in modo naturale. (dal libro "A Voce Alta" di Bernhard Schlink)

martedì 10 marzo 2015

L'egoismo si prefigge sempre qualche utile...

Quella che gli uomini hanno chiamato "amicizia" non è altro che un'alleanza, una reciproca cura d'interessi e uno scambio di servigi: insomma, una relazione in cui l'egoismo si prefigge sempre qualche utile. (Francois de La Rochefoucauld, scrittore francese, 1613-1680)

sabato 12 luglio 2014

Il vero amico non ci volge mai le spalle..............


"L'amico, il vero amico, non ci volge mai le spalle ed è sempre pronto ad accorrere in nostro aiuto, a starci vicino, a confortarci, ad asciugare le nostre lacrime perchè è parte di noi" (Roberto Gervaso)



lunedì 3 marzo 2014

Sopravvivere con l'arco e le frecce......

"Filottete fu l'arciere più famoso di tutti i tempi, così abile che con una freccia era capace di trapassare gli anelli allineati di ben dodici asce. L'arco e le frecce le aveva ricevute in dono da Eracle il mitico Ercole delle dodici fatiche, perciò erano infallibili. Amando la bellezza più di ogni cosa, si era invaghito anche lui di Elena, la donna più affascinante della terra. Purtroppo ne era stato rifiutato e per questo aveva deciso di partecipare alla guerra di Troia con sette navi e cinquanta arcieri". (tratto dal libro di Carmine Abate "La collina del vento")

martedì 8 febbraio 2011