venerdì 28 marzo 2014

Il nemico è un grande maestro.


"I tibetani dicono che il nemico è un grande maestro, perché solo un nemico ti aiuta a rafforzare la pazienza e la compassione". (tratto dal film "Sette anni in TibetBrad Pitt)

1. Opera di Paul Delaroche "Napoleone";
2. Opera di Karel Dujardin "The Conversion of Saint Paul", 1662.

sabato 22 marzo 2014

Il piacere e il dolore.....


"Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona". (Socrate)

1. Sundial at the Muenster, Basel;
2. Rhododendron park Bremen.

venerdì 21 marzo 2014

Spegnere la vanità sul nascere.


"Essere vanitosi è uno dei peggiori vizi. So di esserlo, in certi momenti, e quando me ne accorgo mi odio. Se mi sento così, so che non posso essere felice. Perciò cerco di spegnere la vanità sul nascere, prima che cresca dentro". (Richard Gere)

 1.2. Opere di Irina Vitalievna Karkabi.

venerdì 14 marzo 2014

La ribellione della natura.

 "Del pari preoccupante, accanto al problema del consumismo e con esso strettamente connessa, è la questione ecologica. L'uomo, preso dal desiderio di avere e di godere, più che di essere e di crescere, consuma in maniera eccessiva e disordinata le risorse della terra e la sua stessa vita. Alla radice dell'insensata distruzione dell'ambiente naturale c'è un errore antropologico, purtroppo diffuso nel nostro tempo. L'uomo che scopre la sua capacità di trasformare e in un certo senso di creare il mondo con il proprio lavoro, dimentica che questo si svolge sempre sulla base della prima originaria donazione delle cose da parte di Dio: Egli pensa di poter disporre arbitrariamente della terra, assoggettandola senza riserve alla sua volontà come se essa non avesse una propria forma e una destinazione anteriore datale da Dio, che l'uomo può, sì, sviluppare, ma non deve tradire. Invece di svolgere il suo ruolo di collaboratore di Dio nell'opera della creazione, l'uomo si sostituisce a Dio e così finisce col provocare la ribellione della natura, piuttosto tiranneggiata che governata da lui". 
(Karol Jozef Wojtyla Papa Giovanni Paolo II)
1. Palazzo del Quirinale Rome;
2. Palazzo della Consulta Rome.

giovedì 13 marzo 2014

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti ‘innominati’......

“Chi è il responsabile del sangue di questi fratelli e sorelle? Nessuno. Tutti noi rispondiamo così: non sono io, io non c’entro, saranno altri, non certo io”. “Oggi – ha affermato il Papa – nessuno si sente responsabile di questo; abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna; siamo caduti nell’atteggiamento ipocrita del sacerdote e del servitore dell’altare, di cui parla Gesù nella parabola del buon samaritano: guardiamo il fratello mezzo morto sul ciglio della strada, forse pensiamo ‘poverino’, e continuiamo per la nostra strada, non è compito nostro; e con questo ci sentiamo a posto. La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, – ha aggiunto Francesco – ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda, non ci interessa, non è affare nostro. Ritorna la figura dell’Innominato di Manzoni. La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti ‘innominati’, responsabili senza nome e senza volto." 
(tratto dal discorso di Papa Jorge Mario Bergoglio tenuto durante l'omelia al campo sportivo di Lampedusa l'otto luglio 2013)
1. "Arianna dormiente" 1° sec. a.C. - Musei Vaticani Roma;
2. Affreschi Cappella Paolina Vaticano - di Michelangelo.

martedì 11 marzo 2014

Essere migliore........


"Sono consapevole d'essere io stesso il primo a commettere degli errori, ma l'importante è riconoscerlo ed avere la determinazione e l'umiltà di essere ogni giorno migliore di quello precedente". (Flavio Insinna)

1.2. Opere di Joe Bowler.