mercoledì 14 agosto 2013
martedì 13 agosto 2013
lunedì 15 luglio 2013
giovedì 13 giugno 2013
La lampada.........
Ci affrettammo a grandi passi sulla moquette delle scale che conducevano al secondo piano ed entrammo nell’appartamento. I soffitti erano altissimi e le tende che nascondevano le finestre erano decorate con catenine d’oro lunghe e sontuose. Sospesa al soffitto c’era una lampada colma di olio profumato e alla sua luce vacillante tutta la camera sembrava un enorme catafalco. Ma quel crepuscolo continuo era reso più oscuro da una nube di incensi e oli essenziali che acuivano e stordivano, fino alla lucida follia, le mie facoltà mentali. Una volta chiusa la porta d’ingresso fui avvolto dal suo lieve e sublime. profumo.
giovedì 30 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
venerdì 29 marzo 2013
domenica 10 marzo 2013
sabato 9 febbraio 2013
Le parole d'amore........chiuse nel cuore.
Esco dal parco senza il soprabito di cotone. C'è sole e il vento gira per conto suo intorno agli eucalipti, agli oleandri fioriti. La seguivo correndo attraverso il pratone dai salici grigi, lungo i fossati e infine la raggiungevo. Ma tutte le parole d'amore mi rimanevano chiuse nel cuore. (tratto dal libro "Alessandra" di Stefano Terra)
martedì 1 gennaio 2013
martedì 25 dicembre 2012
Merry Christmas
E da una distanza infinita, nell’oscurità, sentivo le sue labbra spingere e sfiorare
le mie. Ci guardammo stupiti, come imbambolati, senza sapere come muoverci e
senza dirci niente: parlavano solamente i nostri interrogativi ed i nostri
silenzi. Non m’importava niente in quel momento, bastava solo che noi due
stessimo insieme. C’era una forza irresistibile che mi attirava, mi
attraversava, mi penetrava nel profondo, invadendomi senza che io potessi
oppormi. Eravamo consapevoli di cosa significava quel bacio. Riprovammo di
nuovo e sentimmo, mentre le nostre bocche si baciavano, un fremito di immenso
piacere che ci conduceva nel profondo dell’anima.
sabato 22 dicembre 2012
Eravamo raggianti...........
Ci scambiavamo sguardi rapidi, sorrisi appena accennati, saluti quasi timidi e qualche frase. Avevo la sensazione che i suoi occhi volessero dirmi qualcosa ma una sorta di pudore gli impediva di iniziare a conversare. Quell’incontro mi fece ritornare alla mente gli anni che avevamo trascorso insieme. E non mi sarebbe dispiaciuto affatto riallacciare quel rapporto dolce.
domenica 2 dicembre 2012
L'innocenza della sua nudità...........
Continuammo a nuotare sott’acqua lungo la scogliera e poi fino al largo; ci immergemmo con lentezza per poi ritornare su a prendere aria. Nelle immersioni le lotte nell’acqua e le onde trasparenti permettevano i contatti fisici e soprattutto la visione del suo giovane corpo efebo, in tutta l’innocenza della sua nudità che luccicavano sulla superficie dell'acqua ad ogni sua capriola.
lunedì 26 novembre 2012
Le onde della musica
In quella notte favolosa, immersi nella felicità, e stringendoci fra le braccia, ci siamo lasciati trasportare dalle onde della musica, respirando l’ebbrezza della folla, della musica, del ritmo e dei piaceri dei baci. Eravamo raggianti e i nostri occhi lanciavano lampi di beatitudine. Avevamo perduto il senso del tempo e non ci eravamo accorti che la festa si restringeva. Molti erano usciti ed i lumi dei corridoi silenziosi erano già spenti, le scale deserte e le varie orchestre delle sale superiori si erano ammutolite una dopo l’altra. Rimanemmo abbracciati e ansimanti per l’ultima danza; le nostre labbra si unirono con ardore mentre la luce scialba del mattino traspariva dalle tende.
sabato 10 novembre 2012
Latte acido di Rossella Luongo
"Non è facile dar voce agli uomini per raccontarli. Rossella Luongo ci riesce benissimo e lo fa in prima persona, con una scrittura precisa e densa che incide come un bisturi l'anima del lettore. Il risultato è un'istantanea in bianco e nero di un oggi carico di incertezza." (Gabriella Genisi)
mercoledì 3 ottobre 2012
Villa degli Angeli di Castel Gandolfo
La verità è un mare di fili d'erba che si piegano al vento, vuol essere sentita come movimento, assorbita come respiro. E' una roccia solo per chi non la sente e non la respira; quegli vi sbatterà sanguinosamente la testa. (di Elias Canetti dal libro "La collina del vento" di Carmine Abate)
lunedì 17 settembre 2012
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano è un film del 2003 diretto da François Dupeyron, tratto dal romanzo omonimo di Éric-Emmanuel Schmitt. Con Omar Sharif e Pierre Boulanger. Negli anni sessanta, in un quartiere della classe operaia di Parigi, un sedicenne ebreo di nome Moїse – che vive da solo con un padre assente e scostante – inizia a frequentare abitualmente le prostitute che battono in pieno giorno di fronte alla sua abitazione. Il ragazzo è anche affascinato dalla personalità di Ibrahim, un anziano “sufi” che gestisce un negozio di alimentari, che gli dispensa preziosi consigli su come amministrare il denaro e su come ricercare la felicità. La loro amicizia si sviluppa e presto Moїse si sente più vicino a Ibrahim che a suo padre. Ibrahim chiama Moїse affettuosamente «Momo» e lo adotta quando suo padre si suicida. Momo parte con lui per un viaggio in Turchia, patria di Ibrahim, dove questi muore in un incidente stradale; Momo eredita tutti i suoi beni e il suo Corano.
lunedì 10 settembre 2012
lunedì 3 settembre 2012
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